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martedì 24 luglio 2012

Sommersa, ninfa o streamer...Mah?


 

Difficile definire questo tipo di artificiale, a meno che non si prendano in considerazione dimensioni generose, tali da definirlo per forza uno streamer (la Rocco), a mio modesto parere, penso lo si possa interpretare anche come ninfa o sommersa. Del resto alcune sommerse, viste in giro per la rete, hanno dimensioni tali che potrebbero essere usate o scambiate come streamer. Poco importa, credo io, a cosa assomigli e a che classe appartenga, per quello che mi riguarda l' importante sono la resa di un artificiale e il suo impiego, se poi riesco a collegarlo a determinati periodi e/o sfarfallamenti di sicuro faccio dei seri passi avanti, altrimenti rimarrà relegato alla sfera degli artificiali da caccia o attractor. Avevo già iniziato in tarda primavera a costruire alcune ninfe/pupe di tricottero con materiali diversi quali marabou e punte di piume di struzzo per dar vita propria agli artificiali e meglio ingannare  i timallidi e non con poche difficoltà, poi però, il progetto è naufragato causa imponenti piogge che hanno alzato e sporcato l' Adige, costringendomi a sole poche uscite sul fiume principale con sole mosche arlecchino. Dedicandomi ora alle trote ho dimenticato questo progetto almeno fino a quando non mi sono imbattuto a fine Giugno in un pescatore a sommersa, uomo semplice quanto rapace sui pesci, mi spiega che pesca a mosca solo a sommersa a scendere (che glie lo ha insegnato suo cognato se non ricordo male), ha solo una canna e una coda e conosce solo quel tipo di pesca, eccola nei dettagli:
La tecnica: pesca di solito lanciando di al di là del fiume circa 30-45°, accompagnando delicatamente le mosche e pescando ulteriromente a fine passata in trattenuta, a volte invece trattiene mentre accompagna o strappeggia, in modo da dar vita agli artificiali.
Gli artificiali: uno chiaro sul marroncino e uno grigio scuro.
Lo osservo pescare, cavedani e trote son cornuti e mazziati, lui si chè è in pesca in piena schiusa, di tricotteri e altri insetti tra cui piccole effimere, io invece mi difendo ma vedendo la resa di 10:1 per lui capisco di essere out! Scambiandoci idee sulla pesca a mosca mi spiega che spesso rendono meglio i grossi artificiali (soprattutto in Adige) e quì ci si sposta più in zona stramer ma anche i medi non vanno male! Così memoria fotografica, morsetto e costruzione, realizzo un paio di artificiali grigi e un paio marroni su ami grandi #8 e più piccoli #12-14 ma non su ami da streamer, inoltre lui li realizza senza ("zampette") il giro di hakles rasato sopra, mentre io ci metto questa piccola variante. Ho realizzato due mezze uscite a trote e cavedani con questi artificiali, dico mezze perchè la prima sera sera a metà pescata, son quasi stato travolto dal torrente, non so chi abbia avuto l' idea di spalancare dopo le 21:00 la diga ma non mi è piaciuta,  la seconda sera è stata caratterizzata da calma piatta schiusa zero e attività idem anche se un paio di cavedani e una trota si son fatti mettere a posto i dentini! In ogni caso le trote hanno gradito assai le mosche chiare sul marroncino mentre i cavedani hanno letteralmente azzannato le scure, che sia un caso o meno lo stabiliranno il tempo e le uscite, ma l' idea di accarezzare la pesca a sommersa mi sovviene spesso per ora con curiosità un domani vorrei insidiare pure i temoli in Adige, anche se lì il discorso cambia, perchè per andare sotto ci vogliono i polyleader affondanti, tanta pratica e tanto tempo, che non ho per cui...
Prima di concludere, posso onestamente affermare che durante la stesura di questi mie semplici pensieri ho fatto un uscita a temoli, i quali su copiose sfarfallate di tricotteri e tricotterini grigi (alcune indotte da me nel spostare le fronde lungo il corso fluviale), non hanno considerato minimamente  questo dressing! Non mi resta che condividere ciò che ho visto e mi ha entusiasmato, su trote e cavedani, un artificiale che ha dalla sua le caratteristiche fondamentali dei buoni dressing ossia l' essere semplice e veloce da realizzare per chiunque e l' essere catturante!
Alla tecnica descrittami aggiungo che durante la serata di inattività del pesce in Avisio, ha reso benissimo il lancio a monte e il lasciar scendere verso valle gli artificiali in balia della corrente, forse solo un caso anche se per me è un opzione in più da testare in caso di giornata negativa.
Tra le foto aggiungerò la vesrione streamer (rocco) presa dal forum di tightlines e cosa mi ricorda la mosca, ossia una pheasant tail con solo un po' più di vitalità!
I nodi di solito li coloro col colore per tessuti grigio, marrone o nero, sempre se non lo dimentico a casa, ovvio!

La mosca mi ricorda questo dressing classico solo con più vita


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Ami normali da mosca sommersa/ninfa tipo tiemco
Hanàk H260BL più pesante, avvolgere filo di rame per colorare e appesantire

Versione in Marabou con hackles in gallina grigia

Versione in Struzzo con hackles in gallina grigia









Rocco presa dal forum di tightlines











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