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domenica 27 aprile 2014

037 Pesca a ninfa "cieca"


Questa mattina uscita rapida, il tempo era pochissimo e i fiumi tutti sporchi, alla fine ho optato per l' Avisio, forse il meno sporco e il più comodo da raggiungere. Per affrontare livelli e colore dell' acqua ho optato per una coppia di S.J. Wurm di fattura differente, sperando che oltre alla terra nel fiume la pioggia avesse portato pure qualche bel vermicello.


Probabilmente così è stato e questo tipo di esca a dato subito i suoi frutti, prima con qualche attacco fulmineo di barbo e poi con una stupenda marmorata.

Non so se solo è una mia idea, ma quest' anno l' alto numero di marmorate, allamate, credo sia da imputare a livelli straordinari che favoriscono il movimento del pesce nei fiumi e tra i fiumi.


Il poco tempo passato a pescare è stato assai rilassante, io la pioggia le rondini e tre germani, che al  mio arrivo, si sono lasciati andare a centro fiume come canoisti, la pasce assoluta, coccolato dal ticchettio della pioggia, dal gorgoglio delle acque fluviali e dal canto della natura...



L' ho definita scherzosamente pesca a ninfa "cieca" perché non si vedeva nulla e non si capiva dove mettere i piedi in acqua, per cui ho guadato in un paio di punti alla cieca, con qualche intoppo e un paio di scivoloni, tanto acqua sopra e sotto a che se ci caschi dentro sempre bagnato sei...


Pescato poco rilassato moltissimo... Fantastico...

2 commenti:

Lucian Vasies ha detto...

Sei grande Fabri! :)

Fabrizio74 ha detto...

Grazie Lucian, anche se son convinto che con acqua così, l' è solo una gran fortuna :D!